Tommaso Dall’Osso / Facecup

26 settembre 2013 · Irene D'Agati

Facecup è un brand che ruota attorno a un chicco di caffè. Intervista a Tommaso Dall'Osso

Tommaso Dall’Osso ha preso alcuni ingredienti fondamentali e li ha miscelati insieme, come si fa col caffè, creando Facecup. Non stiamo parlando di una semplice bevanda, perché per Facecup il caffè è una filosofia di vita e non solo, dato che è anche un concept, un concentrato vero e proprio di ottimismo e style. Facecup produce caffè e tisane rispettando l’ambiente. Ed è anche un marchio di moda. Tommaso, bolognese di nascita, oggi vive a Seoul e a chi è in dubbio sul proprio futuro dice di partire e abbracciare la filosofia del fare. A buon intenditor…

Tommaso, qual è il tuo lavoro?

Il mio lavoro è molto vario e complesso al momento. Mi occupo della direzione creativa di Facecup e questo significa progettare un prodotto e una comunicazione molto ambiziosa, sempre al limite del design creativo e della funzionalità produttiva con due occhi di riguardo, e non uno, alla sostenibilità ambientale. Potrei definirmi un blogger del mio stesso brand, questa è la parte che preferisco: condividere le mie esperienze da globetrotter con i numerosi followers del marchio Up. Ad oggi siamo un team giovane e numeroso e coinvolgiamo web designer, grafici, video maker, app builders e artigiani della produzione.

Facecup è un brand? Un concept? O che altro?

Facecup nasce come concept, quello di unire la creatività al prodotto con la percentuale di penetrazione più alta del mercato: il caffè. Tutto ha avuto inizio nel 2010, da un piccolo gruppo di creativi con la voglia di sperimentare qualcosa di concreto e accettare una sfida ambiziosa. Siamo partiti con l’unico obiettivo di creare una nicchia di clientela molto attenta a 3 cose: design, qualità, ecologia. Facecup è sì un prodotto, ma non si è fermato al caffè. Abbiamo lanciato nel 2012 una linea di t-shirt molto #easytowear, realizzate interamente in Italia, con cotone 100% e stampate manualmente con inchiostro eco; un pack alternativo e una missione sola: far sorridere la nostra community.

Che cos’hanno in comune il settore del caffè e quello della moda?

Potrei rispondere banalmente dicendoti che tutti beviamo caffè. Ma ad oggi possiamo rispondere soltanto “assolutamente nulla”, ma con Facecup e i nostri blogger, abbiamo coinvolto con uno street marketing persone del settore che hanno posato con il nostro logo Up e hanno condiviso la nostra attenzione per il packaging.

Non solo caffè, ma anche tisane, il cui packaging viene definito urban-chic, qual è la filosofia di Facecup?

Una cosa che ho valutato, dopo aver visto il mio primo Expo di Fooding a Milano, è il fatto che tutti i coffee brands si somigliavano terribilmente. La mia etica marketing mi imponeva, non tanto di allettare i consumatori promettendo risultati inaspettati, quanto più di sottolineare come i principi attivi presenti nel caffè e le Vitamine Up, aggiunte dagli estratti naturali al 100% che abbiamo introdotto, sono un’ottima miscela per iniziare la giornata col piede giusto: Smile Drink Look Better è la nostra filosofia.

Che cos’è Dress_Up?

Una linea di abbigliamento Made in Italy che concentra i trends più disparati, i movimenti artistici sub-urbani delle capitali e il linguaggio social della young community. Dress_Up è un nuovo modo di comunicare indossando una t-shirt, la possibilità di ognuno di noi di identificarsi con un personaggio è la chiave del nostro movimento. Non vogliamo essere top, vogliamo essere Up!

Un consiglio ai giovani che si sentono in difficoltà?

Non fermatevi mai, non rimanete immobilizzati con la speranza che qualcuno vi tolga dalla situazione in cui siete, la politica del fare è la miglior arma. Gli errori sono i migliori maestri e la vita è il dono più bello che abbiamo ricevuto. Il mio sogno mi ha portato a viaggiare, conoscere, esplorare, creare, coinvolgere, cadere e risollevarmi, nessuno ti regala niente. Dobbiamo rimboccarci le maniche e pedalare. Io di base vivo a Seoul, in Korea del Sud e posso dire di aver trovato una nazione determinata e concentrata sullo sviluppo e sul progresso, di conseguenza una burocrazia leggera e possibilità maggiori di diffusione del brand. Quindi incrocio le dita e auguro a tutti un’esperienza al di fuori del Bel Paese.

Ecologia e impatto ambientale sono molto importanti per voi.

La lavorazione artigianale dei nostri prodotti proviene da decine di anni di esperienza con la cura e la passione che contraddistinguono l’artigiano, creando un ciclo di produzione che fonde il rispetto del prodotto e delle sue proprietà con quelli che sono gli attuali standard tecnologici dei macchinari utilizzati. Anche la scelta della materia prima è fondamentale per un buon caffè. 
Ricerchiamo con cura la migliore produzione di caffè. I nostri prodotti arrivano da più parti del mondo, ma una volta concluso il processo produttivo, interamente made in Italy, parlano tutti la stessa lingua, vestono tutti allo stesso modo e socializzano col mondo intero. Volevamo un caffè globale con il cuore artigianale italiano. Il packaging è lo sforzo maggiore, ma anche la più grande soddisfazione. Ecco perché non seguiamo le tendenze di mercato che portano all'utilizzo di capsule plastiche, e scegliamo cialde in cellulosa, facilmente smaltibili dall'ambiente. I materiali di consumo e di comunicazione sono pensati per rispettare al massimo l'ecosistema, sono 100% riciclabili.

Programmi per il futuro?

Al momento sono concentrato sul quotidiano e cerco di dare il meglio ogni giorno. Nel futuro spero di avere la possibilità di dare lavoro a tante persone e di incontrare gente pronta a sposare questo progetto.

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