Alessandro Zangrossi / Il Bicino

21 giugno 2013 · Simona De Ciero

Laurea al Dams, una carriera da tecnico del suono e poi la svolta: apre un negozio di bici che ti fa sentire a casa. Intervista a Alessandro Tubo Zangrossi de Il Bicino

Alessandro, di cosa ti occupi?

Ho aperto una ciclofficina, il Bicino, a Torino.

Prima che lavoro facevi?

Ero montatore video e tecnico del suono e lavoravo in studio per troupe televisive.

La tua formazione?

Liceo scientifico, diploma presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale e laurea al Multidams dell’Università di Torino.

Come si incastrano le biciclette in questo percorsi di studi?

Il lavoro precedente era diventato troppo stressante e agguerrito; l’esperienza mi ha dimostrato che oggi certi lavori hanno perso professionalità a causa del proliferare di tecnici improvvisati che, giocando al ribasso, hanno rovinato il mercato entro cui mi muovevo da anni. Così ho pensato: faber fortunae meae, voglio avere successo o perdere tutto sapendo che dipenderà solo da me. Vado in bici da una vita,perchè è una delle mie grandi passioni e, da che mi ricordi, gli amici si son sempre rivolti a me per rimettere a posto le loro biciclette. Dicono che so farlo bene, e adesso sto scoprendo che avevano ragione.

Quando ha aperto il Bicino?

Il primo marzo 2013: siamo neonati!

Quanto hai lavorato sul concept prima di aprire?

E' stata un processo abbastanza veloce, pochi mesi. Sono istintivo e irrazionale e, devo dire, la fortuna è stata dalla mia parte in tutte le fasi di sviluppo del progetto.

Avevi paura di metterti in proprio?

Un po' sì, ma se non ci si espone si rimane fermi nel pantano rischiando di conformarsi e perdersi.

Come si supera la paura e ci si butta?

Non ci pensi.

E come si fa, a 35 anni, a ripartire da zero e lanciarsi in una nuova attività?

Io sto usando il social networking e un po’ di pubblicità cartacea. Ma soprattutto ho dato alla mia officina un aspetto che faccia sentire a proprio agio. Secondo me la chiave è far star bene le persone, indipendentemente dal mestiere che fai. E da me sei a casa mia, ma anche a casa tua.

Solo restauri o crei anche collezioni?

IL Bicino è diverso dalla maggior parte delle altre ciclofficine. Noi le bici le creiamo dandogli un'impronta inconfondibile e quando escono dal negozio sono come vestiti fatti su misura e creati per chi dovrà possederle. Mi piace l’idea di aspirare a diventare un sarto delle 2 ruote.

Hai qualche consiglio da dare a chi medita di mettersi in proprio?

Avere un'idea. Senza l'idea non si parte.

Sei felice?

Sì! E ogni mattina, quando tiro su la serranda de il Bicino, mi sento soddisfatto.

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