Nullame
28 aprile 2014 · Elisabetta Barreca
Cosa succederebbe se a un orologio togliessimo le lancette? Intervista a Lorenzo Brini e Francesco Guiducci, Nullame
Ragazzi, cos'è Nullame?
F: Nullame è un orologio in legno senza meccanismi per far riflettere sul valore del tempo, in un'epoca in cui sono soprattutto gli apparecchi digitali a scandire il tempo. Il nostro intento era quello di eliminare la lettura cronologica, creando un orologio da polso di design, ma con un significato alternativo: riappropriarsi del proprio tempo e viverlo senza avere sempre fretta o ansia.
Ho sempre creduto che vivere a contatto con la natura infonda pace e tranquillità, convinzione che ho maturato soprattutto negli ultimi 5 anni grazie ai libri di Tiziano Terzani.
Lo scopo, dunque, è quello di comunicare agli altri un messaggio di serenità e contentezza. In una società come quella di oggi, dove sembra che tutto funzioni ma non rimane niente, un orologio che non segna il tempo è più funzionale di quanto si pensi!
Cosa vi ha portato ad aprire quest'attività?
L: Questa attività è nata per gioco. Ho sempre sognato di poter creare e commercializzare un oggetto, così Nullame è stato il mio primo esperimento da designer indipendente. Credo che per un designer percorrere queste strade sia illuminante, ogni giorno si imparano molte cose, sia sulla produzione che sul commercio, è un'esperienza che consiglio a tutti.
F: Il mio sogno di sempre è quello di avviare una start-up, quindi Nullame era una chiave d'accesso immediata. Il progetto Nullame ogni giorno mi dà energia e mi diverte, curo i post su Facebook, analizzo i numeri delle vendite e i costi, penso all'organizzazione di un evento. Ovviamente è un piacere lavorare con Lorenzo: siamo diversi ma ci capiamo al volo, e questa è una cosa davvero stimolante.
Com'è nata l'idea?
L: L’idea alla base di “Nullame” nasce in una sera estiva mentre stavamo aspettando di mangiare a una sagra. C’era una lunga attesa che ha generato in noi una curiosità verso la natura del tempo. In quel lasso interminabile ci siamo arresi e abbiamo rinunciato a guardare l’orologio, così abbiamo sperimentato un altro tempo vissuto e palpabile - perché non contato - fatto di parole, scambi, intese e pensieri. Belle parole, ma volevamo cercare di unire il tutto a un oggetto, e la prima cosa che mi è venuta in mente è stata quella di togliere le lancette ad un orologio da polso. E improvvisamente, osservando i disegni, ci siamo accorti di quanto un orologio privo di lancette potesse creare una nuova estetica e una nuova utilità: quella di far riscoprire al fruitore la voglia di ripensare altri modi di vivere il tempo.
E la vostra passione per gli orologi?
F: Personalmente io non uso gli orologi da molti anni! Da piccolo usavo solo quelli che contenevano la tecnologia. Oggi ho il mio iphone.
L: Da piccolo collezionavo gli Swatch che portava mia nonna dai suoi viaggi all’estero, ma crescendo non ho più portato l’orologio. Oggi preferisco un Nullame.
Quante persone lavorano nella vostra azienda e quali sono le loro mansioni?
F: In sintesi, I mastri artigiani fanno i semilavorati e noi assembliamo i prodotti finiti. Quindi siamo noi due, poi abbiamo molti amici esperti in varie tematiche (web, comunicazione, videomaker, moda, ecc.) con cui ci confrontiamo spesso. Nello specifico Lorenzo è l'ideatore e designer, segue la produzione e l'immagine del brand. Io mi occupo della parte web, social e amministrativa/manageriale. Comunque ogni decisione importante la prendiamo sempre insieme, è fondamentale sapere che l'altro è d'accordo. (Qui trovate tutte le info sulla parte relativa alla produzione).
Che consigli dareste a chi vuole aprire un'attività ma ha paura di non farcela?
F: Consiglio di superare questa paura e di provarci perché è un'esperienza stupenda, a prescindere dall’esito, che può insegnarti tantissimo.
Comunque, il mio consiglio pratico è quello di procedere a piccoli passi. Piccoli passi significa piccoli investimenti: ad esempio, prima di mettere in produzione Nullame abbiamo fatto molti prototipi, li abbiamo testati sia dal punto di vista estetico che costruttivo. I nostri amici e conoscenti sono stati fondamentali in questo passaggio. Questo approccio si chiama Lean Startup ed è spiegato bene nel libro di Eric Ries.
L: Cito Happy Mistake tradotto in "Errori felici", il titolo di un album di Raphael Gualazzi. Adoro questo termine perché interiorizzando il concetto è possibile farsi sorprendere dalle cose e andare avanti passo dopo passo. Quindi consiglio di fare errori allegri e pensare laterale.
Progetti per il futuro?
F: Siamo ancora una piccolissima realtà quindi nel nostro prossimo futuro sicuramente continueremo a prodigarci per far conoscere Nullame in Italia e all'estero. Naturalmente abbiamo in mente un sacco di idee su altri modelli e prodotti di Nullame.
L: In studio teniamo una lavagna dove scriviamo ogni nuova idea che ci passa per la testa, ma per ora non sappiamo bene neanche noi quale porteremo a termine. In realtà, oltre a pensare e progettare nuovi modelli di Nullame, dedichiamo molto tempo a ipotizzare scenari. Quindi non mi stupirei se un giorno Nullame diventasse un parco giochi oppure un profumo. Quello che vogliamo è che i nostri progetti generino felicità.
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