Intervista a Hello Savants, Uncò Mag
21 novembre 2014
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Hello, Savants
La resistenza al cambiamento rende invisibili i fermenti più validi. Intervista ai ragazzi di Hello, Savants. Entra in contatto con Hello, Savants
Parole: 446 | Tempo di Lettura: 2 minuti
Gli Hello, Savants sono Andrea Staiano, Francesco Castellani, Rocco Pezzella e Marco Galmacci. Italiani di nascita ma olandesi d’adozione hanno fondato ad Amsterdam uno studio che si occupa di arti visive. Motion design, illustrazione, video e audio sperimentali e innovativi, inseriti in un network di artisti e professionisti del settore.
Parlateci di Hello, Savants?
Hellosavants è uno studio creativo con base ad Amsterdam formato da 4 amici che si occupano di design, video e immaginazione. Ci lega l’ambizione di lavorare divertendoci ed essendo onesti con noi stessi. Intorno a noi c’è un network di artisti, professionisti e amici che ci supporta (e sopporta) da anni e che in qualche modo fa parte della famiglia.
Di cosa vi occupate principalmente?
Negli ultimi anni ci siamo occupati di motion design, arti visive, musica elettronica e tecnologia. Nei nostri progetti commerciali ci occupiamo spesso di tutto, dalla direzione artistica alla produzione. Quando invece non siamo impegnati con i clienti lasciamo che l’esperienza collettiva alimenti le nostre personali ricerche creative e che si riversi in illustrazioni, video sperimentali, giochi o idee per progetti innovativi. Non possiamo definirci secondo un’unica e confortevole categoria: siamo sempre alla ricerca di linguaggi nuovi, dinamici e collaborativi.
Quali sono i lavori che vi danno maggiori soddisfazioni?
I lavori che ci permettono di sperimentare e di non ripeterci. Tutti quelli che ci danno modo di crescere in qualsiasi modo, sia tecnicamente che artisticamente, e quelli che ci fanno ridere.
Perché Amsterdam?
Amsterdam non è stata una meta comune condivisa. Ognuno di noi ci si è trovato secondo percorsi individuali, e secondo gli stessi ci siamo ritrovati a lavorare insieme. Amsterdam è da vivere per la sua bellezza e per l’inesauribile quantità di storie che vi camminano, è stato naturale eleggerla come campo base.
Quali sono le principali differenze tra lavorare nel campo creativo in Italia e farlo in Olanda?
Siamo tutti molto legati all’Italia e in alcuni casi anche frequentemente presenti, ma allo stesso tempo siamo consapevoli che il nostro discorso creativo, per quanto indipendente, troverebbe difficoltà nel sistema italiano. L’Italia degli ultimi anni è diventata ancora più critica e resistente al cambiamento; la permanenza di vecchi sistemi di potere, anche nel nostro mercato, continua a scongiurare sistematicamente la volontà di rottura, relegando i fermenti più validi a un’ingiusta assenza dalle scene in cui dovrebbero essere protagonisti.
I vostri prossimi progetti?
Al momento abbiamo cominciato una intensa collaborazione con la casa di produzione londinese Nottoscale che ci rappresenta in Europa e Nord America. Speriamo presto di poter cominciare a creare in luoghi diversi la realtà hellosavants, e di riuscire a portare ovunque viaggiamo lo spirito del nostro gruppo, compresa l’Italia.
Phonat – Ride The prejudice from HELLO, SAVANTS! on Vimeo. Tag: artivisive, design, hellosavants, Sara Girardi, Video « ALCHEMIÆ | Lectios »
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